La Casa di Formazione SMA di Nairobi è stata un gioioso crocevia di preghiera e fraternità, ospitando una triplice celebrazione: il 169° anniversario della Società delle Missioni Africane (SMA), fondata l’8 dicembre 1856 a Lione, in Francia; il 62° anniversario della Festa Nazionale Jamhuri in Kenya; e la chiusura del 30° anniversario della Casa di Formazione. L’atmosfera era colma di unità, canti e gratitudine.

La festosa celebrazione eucaristica, momento culminante della giornata, è stata presieduta da Padre Damien Bresnahan, Vicario Generale della SMA, e concelebrata da oltre 43 sacerdoti. Nella sua toccante omelia, Padre Bresnahan ha ripercorso i passi del fondatore, il Vescovo Melchior de Marion Brésillac, e dei suoi sei compagni sulla collina di Fourvière. Ha condiviso un momento toccante dello scorso 4 agosto, quando lui e il Superiore Generale, Padre François du Penhoat, si sono inginocchiati in questa stessa cappella per accendere 28 candele, una per ogni provincia, distretto e delegazione della SMA, affidando il futuro della Società a Maria.

Riflettendo sul 30° anniversario della casa di Nairobi, benedetta il 3 novembre 1994 dal defunto Cardinale Maurice Otunga, Padre Bresnahan ha invocato una formazione permanente incentrata sul cuore. Usando la metafora delle farfalle, ha ricordato a tutti che la felicità e la grazia si ricevono nella contemplazione. Ha espresso la sua profonda gratitudine alla famiglia SMA mondiale, ai 55 seminaristi attuali e agli innumerevoli benefattori le cui preghiere e generosità alimentano la missione.

Un sentito ringraziamento: onorare il cammino

Padre Robbin Kamemba, Superiore Provinciale della SMA Kenya, ha parlato, traboccante di gioia per questa “riunione di famiglia”. Ha reso un omaggio speciale ai suoi formatori, tra cui i Padri Tom Curran e James Gilsenan, che lo avevano accolto nel 1995. Ha ringraziato le Province SMA di Irlanda, Gran Bretagna e Stati Uniti per il loro sostegno fondamentale e si è rallegrato per l’elevazione del Kenya a Provincia a pieno titolo.

In un annuncio importante, Padre Kamemba ha condiviso una nuova direttiva dell’Assemblea Provinciale: la fine dei contributi obbligatori, incoraggiando il ritorno a un sostegno sostenibile e basato sulla comunità attraverso il sistema SMA Paybill. Ha riconosciuto calorosamente l‘immenso contributo delle Suore di Nostra Signora degli Apostoli (NSA).

L’amicizia come pilastro: un messaggio dagli Amici delle SMA

La Dott.ssa Caroline Kimathi, responsabile degli Amici delle SMA in Kenya, ha espresso la sua gratitudine per l’invito, affermando che le celebrazioni senza amici sarebbero incomplete. Ha sottolineato il valore dell’amicizia e della presenza, sottolineando che i veri amici sono lì non solo nei momenti di dolore, ma anche in quelli di gioia.

Ha sottolineato il rapporto di lunga data tra gli Amici SMA e la casa di formazione, facendo riferimento alla filosofia Ubuntu: “Noi siamo perché voi siete“.

Ha elogiato i risultati di SMA Kenya, dai sacerdoti formati presso la casa e il talento dei seminaristi alla formazione di nuovi studenti SMA, come i neo-dottorati.

La Dott.ssa Kimathi ha incoraggiato un sostegno continuo, anche attraverso contributi mensili tramite SMA Paybill. Ha ricordato alla comunità che la missione richiede sia preghiere che sostegno finanziario, e ha esortato tutti ad aiutare la Provincia del Kenya a diventare più forte e autosufficiente.

Ha incoraggiato i seminaristi a rimanere fedeli alla loro vocazione, riconoscendo che il cammino non è sempre facile, ma che ne vale sempre la pena. Ha ringraziato i formatori per aver formato e sostenuto i seminaristi con amore e dedizione.

Ha ringraziato i sacerdoti per la loro apertura e amicizia, ricordando loro che sono sempre benvenuti nelle case degli Amici SMA.

Ha ringraziato gli ex studenti che sono tornati per la celebrazione e li ha incoraggiati a tornare spesso.

La gratitudine del Rettore: dare un nuovo nome a un’eredità

Padre Remi Fatchéoun, l’attuale Rettore, ha pronunciato un dettagliato discorso di ringraziamento, sottolineando gli obiettivi dell’anniversario: riunione e gratitudine. Ha dato il benvenuto formale a molti ex studenti e ospiti giunti da lontano, tra cui:

  • Padre Tom Curran (Secondo Rettore, 1995-2001)
  • Padre James Clesham (Tesoriere, 1996-2001)
  • Padre John Dunne (Secondo Superiore della Fondazione Africana, Quarto Rettore, 2005-2007)
  • Padre Alois Kituba (Ex studente 2000, Preside e Tesoriere 2002-2004)
  • Padre Fabian Gbortsu (Preside 2004-2007, Rettore 2010-2015)
  • Fr. Albert Kouamé (Direttore spirituale 2005-2007, Rettore 2007-2010)
  • Fr. Fabian Sognon (Alunno 2002)
  • Fr. Fidelis Atolagbe (alunno) 2006)
  • Fr. Dominic Wabwireh (Alumnus 2008, SMA Media Center, Francia)
  • Fr. Lophias Yeboua (alunno 2010)
  • Fr. Brice Afferi (SMA Media Center, Roma)
  • Ex membri laici: il Sig. Francis Romanus Sweta, il Sig. Samuel Mburu e l’Onorevole Boniface Akosi.

Per celebrare la storia della casa, Padre Remi ha annunciato il cambio di nome di diversi edifici a seguito di consultazioni:

Il Vecchio Edificio diventa l’Edificio Padre John O’Mahony (Primo Rettore, 1994-1995).

La ​​Sala della Comunità diventa l’Edificio Padre Cornelius Murphy (Direttore Spirituale, 1996-2005).

L’ampliamento del Vecchio Edificio diventa l’Edificio Vescovo Patrick Harrington (Superiore Generale 1983-1995, fondatore visionario).

Il nuovo Auditorium (ricavato dalla sala TV) diventa l’Auditorium Cardinal Maurice Otunga.

Il Nuovo Edificio prende il nome da un generoso donatore americano legato a Padre Patrick Devine, una figura chiave nello sviluppo della casa.

Padre Remi ha espresso la sua profonda gratitudine alle istituzioni partner come l’Università di Tangaza e l’Istituto di Filosofia della Consolata, nonché agli ordini religiosi limitrofi (Fratelli De La Salle, Apostoli di Gesù, Congregazione della Missione, Suore Donum Dei) per il loro incrollabile sostegno.

Piantare i semi del futuro: l’inizio del 30° anniversario

Questo articolo non sarebbe completo senza menzionare il solenne inizio dell’anno dell’anniversario, il 3 novembre 2024. Quel giorno, Padre François de Paul Hounguè, allora Vicario Generale, Padre Robin Kamemba e Padre Rémi Fatchéoun hanno presieduto una cerimonia simbolica di piantagione di alberi con seminaristi e personale, a simboleggiare radici profonde e crescita futura.

Durante le preghiere serali, sono stati resi omaggio agli oltre 162 sacerdoti formati presso la Casa e ora impegnati nelle missioni, e alla memoria di coloro che sono scomparsi, tra cui i Padri Peter Pandi, Adam Bartkowicz, Matthew Bassah, Lawrence Ongoma e Cornelius Murphy.

Oggi, la Casa di Formazione è una comunità vivace composta da cinque formatori e 55 seminaristi di 13 diverse nazionalità, tra cui 44 studenti di teologia e 11 studenti di filosofia. Accogliendo con gioia la sfida della crescita, la comunità ha celebrato la cerimonia di chiusura il 12 dicembre 2025, con rinnovata speranza e un forte impegno a proseguire la collaborazione per la formazione e l’istruzione dei futuri araldi del Vangelo in Africa.

Fonte: SMA international

Traduzione e adattamento a cura di Silvia C. Turrin dell’Articolo firmato da Dominic Wabwireh