Vivere isolati o morire assieme: il corona visto da Niamey

L’amico Kaka Daouda di Alternativa Cittadina si trova ancora in stato di arresto presso la polizia giudiziaria della capitale. Aveva fatto circolare un messaggio sui media che si sarebbe trovato un italiano ospite nell’Ospedale di Referenza di Niamey. A causa della temuta infezione, l’Ospedale in questione avrebbe sospeso i servizi. La notizia, subito smentita dall’istituzione, [...]

2020-03-10T15:02:30+00:00 9 marzo 2020|Categories: Blog p. Mauro|

L’ultima frontiera, in un libro di p. Mauro Armanino

P. Mauro Armanino ha tradotto e raccolto in un volume i contributi settimanali che i nostri lettori leggono regolarmente nel suo blog, ospitato dal nostro sito. Vi proponiamo alcuni brani dell'introduzione del libro. È col passare del tempo e dei miei vari "vagabondaggi" che ho imparato cosa è un confine. Pareti, filo spinato, carta, sguardi, [...]

2020-02-23T15:53:37+00:00 27 febbraio 2020|Categories: Blog p. Mauro, Libri|

Thierno, il vetraio del Sahel

Ha imparato il mestiere nella capitale della Guinea, Conakry. Gli muore il padre e lui, Diallo Thierno, da nuovo capofamiglia responsabile, parte in Algeria dove si è giusto celebrato un anno dall’inizio del movimento popolare Hirak. Thierno fa la Hirak, parola che significa ‘movimento’, a suo modo. Mentre quella ufficiale ha, tra l’altro, impedito al [...]

2020-02-23T16:10:28+00:00 24 febbraio 2020|Categories: Blog p. Mauro|

Democrature di sabbia nel Sahel

L’afferma un recente rapporto pubblicato dall’autorevele rivista The Economist. L’Africa subsahariana conta un terzo dei regimi autoritari censiti dal documento. Povertà assoluta, gruppi armati terroristi, fiducia molto alta nei capi religiosi, imponenti aiuti internazionali e democrazie autoritarie sembrano costituire un tutt’uno tenuto assieme, come con un collante, dalla sabbia. La stessa versione è poi offerta [...]

2020-02-02T23:12:14+00:00 2 febbraio 2020|Categories: Blog p. Mauro|

Tutti a casa. Janet, Mohammed e il ristorante

Janet, liberiana di origine, aveva soggiornato a Niamey per qualche tempo prima di raggiungere l’Algeria con alcune connazionali. Erano passati almeno cinque anni dalla sua partenza per Algeri. Nel viaggio una sua amica, incinta, aveva perso il figlio nel deserto perché, per dargli un futuro, voleva nascesse in Algeria. Forse avrebbero avuto pietà d’ella e [...]

2020-01-19T09:26:55+00:00 20 gennaio 2020|Categories: Blog p. Mauro, Migrazioni|