Suor Olga e l’amicizia con i musulmani di Taza, Marocco

Lei e le due consorelle sono gli unici cattolici in una città marocchina tutta musulmana. Una presenza fatta di stima, rispetto e servizio. Sono suor Olga Castro, della Compagnia Missionaria del Sacro Cuore di Gesù, un istituto di fondazione spagnola esclusivamente missionario. Nonostante sia un piccolo istituto, siamo presenti in vari Paesi di Europa, Africa, [...]

2021-04-07T16:36:23+02:009 Aprile 2021|Categorie: Animazione Missionaria, lettere dall'Africa|

P. Silvano Galli: “Notizie di una comunità che cerca di ripartire dopo il Covid”

Un nuovo parroco È arrivato un nuovo parroco. Padre Frédéric, del clero diocesano, ha lasciato Kolowaré, ed è tornato di nuovo nel seminario maggiore di Lomé. Il nuovo parroco è Jean Piontek, il responsabile dell’Ocdi diocesana (Caritas) e gerente del Centro dove avvengono tutti gli incontri diocesani. È un polacco, presente in diocesi da una [...]

2021-03-19T12:10:57+01:0028 Marzo 2021|Categorie: lettere dall'Africa|Tag: , |

P. Renzo Adorni: “Qui, dopo l’epidemia, i problemi sono quelli di sempre”

Nonostante alcune restrizioni, che il governo ha preso per evitare la seconda ondata della pandemia, e pur essendo rimasti solo in due padri alla parrocchia, al Bom Pastor di Kikolo le attività hanno ripreso a pieno ritmo. Incontri e apostolato da parte di Movimenti, Gruppi apostolici, corali, Gruppo Famiglie, “amigados” (coppie non sposate), Caritas, visita [...]

2021-03-18T13:58:23+01:0018 Marzo 2021|Categorie: lettere dall'Africa|Tag: , |

Liberia: Il catechista Buster Bockarie, insegnante della fede cattolica

“Cerco di privilegiare le visite nelle piccole comunità dei villaggi, e dedico molto tempo all’ascolto di chi vive in una cultura del silenzio” Se in molte diocesi africane il numero dei preti è abbondante e le vocazioni sacerdotali si moltiplicano, in altre il peso dell’azione pastorale è ancora caricato sulle spalle dei catechisti. Vorrei presentarvi [...]

2021-02-18T17:15:47+01:0027 Febbraio 2021|Categorie: lettere dall'Africa|

Machete, kalashnikov e croce. Una vita da cristiani a Kankani

Gli hanno detto di scegliere l’arma con la quale ucciderlo. Il suo machete o il loro kalashnikov. Lui ha risposto che mai vorrebbe essere ucciso col suo amato strumento di lavoro e che preferiva la loro arma. Gliel’hanno dunque puntata contro e lui ha fatto un segno di croce. Il militante djiadista ha abbassato l’arma [...]

2021-03-16T20:53:48+01:0028 Gennaio 2021|Categorie: Blog p. Mauro, lettere dall'Africa|Tag: , |