Una bella notizia ci è giunta pochi giorni prima del Santo Natale 2025: tutti coloro che erano stati rapiti durante l’attacco alle scuole primarie e secondarie cattoliche St. Mary’s di Papiri sono stati liberati. È con profondo sollievo e immensa gratitudine a Dio che abbiamo accolto questa gioiosa notizia.

Studenti, insegnanti e membri del personale affidati alle Suore di Nostra Signora degli Apostoli, con le quali condividiamo la stessa famiglia spirituale e la stessa missione, erano stati prelevati a seguito di un attacco perpetrato il 21 novembre 2025.
Quello che è iniziato come un periodo di terrore e incertezza, per grazia di Dio, si è trasformato in un momento di ringraziamento. Le grida di angoscia che si levavano da case, aule, conventi e cappelle sono state ascoltate. La grande catena di preghiera, portata avanti da comunità vicine e lontane, ha portato i suoi frutti.
Esprimiamo la nostra profonda gratitudine a tutti i confratelli, alle comunità e ai fedeli che hanno generosamente risposto all’invito del Superiore Generale, Padre François du Penhoat, a pregare e celebrare Messe per le persone rapite e le loro famiglie.
Ci rallegriamo in particolare con le Suore di Nostra Signora degli Apostoli, il cui coraggio, la cui fede e la cui incrollabile fiducia hanno sostenuto la comunità educativa durante questa dura prova.
Ci rallegriamo con le famiglie che ora possono riabbracciare i loro figli, con gli insegnanti e il personale che tornano alla loro missione e con la Chiesa locale, che non ha mai smesso di sperare.
Nello spirito di gratitudine che ci unisce tutti, Suor Mary T. Barron, Superiora Generale delle Suore di Nostra Signora degli Apostoli, ha espresso la sua gioia sulla sua pagina Facebook, ringraziando coloro che hanno contribuito alla composizione di un inno di ringraziamento per questa occasione:
“Sembra appropriato questa sera, mentre rendiamo grazie per la liberazione di tutti i prigionieri di Papiri, farlo in lingua hausa. Grazie al signor Jude Nnam per aver composto questo bellissimo inno di ringraziamento e a Obiblo Music per l’esecuzione.”
Questa iniziativa testimonia la creatività e la profondità spirituale con cui le suore della NDA celebrano la fine di questa prova, trasformando la libertà in un atto di lode e comunione culturale.
Allo stesso tempo, questo felice esito non cancella il trauma subito. L’esperienza del rapimento lascia profonde ferite nel cuore dei bambini e di tutti coloro che si prendono cura di loro.
Restiamo vicini con preghiera e solidarietà, chiedendo al Signore di concedere guarigione, pace interiore e sostegno duraturo a ogni bambino, educatore e famiglia colpiti da questa violenza.
Questo momento di ringraziamento è anche un invito a rinnovare la vigilanza e l’impegno.
La liberazione di tutti i prigionieri non pone fine alle sofferenze più ampie causate dall’insicurezza e dalla violenza ricorrente in Nigeria, nel Sahel e in altre parti del mondo.
Continuiamo a pregare per la protezione dei bambini, delle scuole, delle comunità religiose e di tutte le persone vulnerabili, nonché per i leader e gli operatori di pace che lavorano instancabilmente per ripristinare dignità, sicurezza e giustizia.
I bambini di Papiri sono tornati a casa. A Dio la gloria.
Fonte: SMA International