P. Luigi Aimetta è stato, per un periodo, animatore missionario a Feriole. I ricordi di quegli anni riscaldano ancora la missione pastorale che oggi svolge in Piemonte, a Fossano, nella sua diocesi di origine.
Vorrei scrivere qualcosa che sia degno dei 50 anni di Feriole… ma sono troppo pochi i tre anni trascorsi in quella oasi veneta per poter tessere elogi e complimenti. Quegli anni sono stati una propedeutica ai compiti che avrei dovuto assumere in seguito in Costa d’Avorio, come responsabile di S. Pedro e poi di Grand Bereby.
Anni quindi in cui ho potuto immergermi in un clima sereno e fraterno tra di noi Padri e Suore, per una animazione comune nelle parrocchie, preoccupati di dover scegliere tra il “puro e l’impuro”. Preoccupazione che apriva spesso a discussioni teologiche importanti, che però il carisma di Padre Gianfranco, riusciva sempre a dominare e a risolvere.
Un clima che si respirava con i vicini di casa, con quella spontaneità e gentilezza che ci permetteva di stupirci gli uni degli altri. In questo mi è caro il ricordo di P. Lionello che aveva il carisma di aprire continuamente spazi di incontro e di dialogo con tutti.
Auguro a tutti di vivere la festa dei 50 anni con quello spirito che ha sempre accompagnato la casa di Feriole: accoglienza e gioia di vivere.
A tutti il mio ricordo e i miei auguri.
P. Luigi Aimetta
Questo scritto è disponibile anche sul nuovo numero
della rivista SMA di animazione missionaria
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