Il 2026 rimarrà un anno importante nella storia della SMA, perché è stata inaugurata ufficialmente la nuova missione in Burkina Faso, nella diocesi di Tenkodogo.

La celebrazione dell’inaugurazione si è svolta alla presenza del vescovo David Koudougou di Tenkodogo, dei responsabili della Provincia SMA della Costa d’Avorio, di numerose autorità locali, fedeli cattolici e rappresentanti di altre confessioni religiose.

La missione è stata affidata a padre Bruno Ouédraogo, del Burkina Faso, e padre Junior Biro, della Repubblica Centrafricana. Saranno responsabili della parrocchia di San Pietro Apostolo a Ouaregou-Komtoega, destinata a diventare un luogo di comunione, ascolto e spirito missionario.

Se il Burkina Faso accoglie di nuovo la SMA, è perché questa presenza affonda le sue radici in una storia più lunga.

Secondo gli archivi della SMA conservati a Roma, nel 1936 p. Chazal si offrì volontario per fondare la missione a Mango, nel nord del Togo. L’8 dicembre 1936 fu inviato ancora più a nord, nel Vicariato Apostolico del Dahomey, con la missione di fondare Fada-N’Gourma, oggi nel territorio del Burkina Faso. Nel dicembre del 1946 affidò questa missione ai Padri Redentoristi prima di partire per fondare Tanguiéta.

La missione inaugurata oggi si inserisce in una continuità storica e carismatica.

Nel 2008, durante l’ordinazione del primo sacerdote burkinabé della SMA, p. Michel Sawadogo, il vescovo François Gnonhossou, SMA – ora vescovo di Dassa-Zoumè (Benin), e all’epoca a capo della SMA in Africa – incontrò il vescovo di Ouahigouya per discutere la fondazione della Società in Burkina Faso.

Oggi, p. Michel Sawadogo continua la sua opera missionaria guidando la Rete Shalom, con sede in Costa d’Avorio.

Il vescovo David Koudougou ha accolto con favore la forte presenza della comunità musulmana alla celebrazione. Ha invitato cristiani e musulmani a vivere una sincera fraternità, fondata sul rispetto, sulla vicinanza e sulla ricerca del bene comune.

Nell’attuale contesto del Burkina Faso, questo messaggio ci ricorda che la fede può diventare uno spazio di rinnovamento: un cammino di trasformazione interiore, di relazioni pacifiche e di resistenza alla divisione.

Il vescovo François Gnonhossou si è rallegrato per questa inaugurazione, sottolineando la forza della fede burkinabé e la generosità delle sue vocazioni. Anche p. Fabien Sognon ha espresso la sua gioia: “La presenza della SMA diventa realtà. È un segno di speranza e solidarietà”.

In un Paese segnato da significative sfide sociali e di sicurezza, l’apertura di una missione è un atto di fede.

Traduzione e adattamento a cura di Silvia C. Turrin di un Articolo pubblicato in SMA International


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