Vi proponiamo una poesia di Anrifath Akplogan, giovane beninese cresciuta in Italia, con la quale ha vinto la 27sima edizione del Premio Internazionale “Giovani e poesia” di Triuggio

Rammento una storia
che i vecchi amavan raccontare…

Sentendo ormai
prossima la morte,
senza una fonte
ma conscio che
lavorare è assumersi la pena,
un contadino chiamò i figli,
ammonendoli
a non vendere il campo
dopo la sua dipartita.

“Vi è là un tesoro,
lo sento
ma dove non so,
abbiate dunque coraggio…

Concimatelo,
dissodatelo,
non lasciate nulla
d’intentato
e non resterete a mani vuote!”

Così dunque fecero,
prodigandosi a lungo,
certi di trovare
il ricco tesoro…

Alfine però compresero
ciò che l’antica saggezza
del genitore
mostrava loro:

vero tesoro
era il frutto
del loro lavoro.

Ringraziamo Valentino Del Grande, console del Benin a Milano, per averci trasmesso questa poesia