Dal 23 al 28 luglio 2026, la Società delle Missioni Africane (SMA) e le Suore di Nostra Signora degli Apostoli (NSA) si sono riunite in Francia per celebrare un triplice anniversario: il 170° anniversario della SMA, il 150° anniversario delle NSA e il 200° anniversario della nascita di Padre Augustin Planque, fondatore delle suore NSA e originario di Chemy. Dopo le celebrazioni iniziate in Benin e proseguite in diverse località, questo giubileo è continuato nella città natale di entrambe le congregazioni.
Una settimana di incontri tra Lille, Chemy e Lione
Il programma ha portato delegazioni da tutto il mondo in diversi luoghi di importanza storica: la Chiesa di Santa Caterina e la Cattedrale di Notre-Dame-de-la-Treille a Lille, la Chiesa di San Martino a Chemy – luogo di nascita di P. Planque – il Santuario di Santa Rita a Vendeville, la Cappella dei Martiri d’Algeria a Vénissieux e la Chiesa di San Luigi a La Guillotière e la Basilica di Notre-Dame de Fourvière a Lione, dove la SMA fu consacrata l’8 dicembre 1856.
Ogni tappa è caratterizzata da una celebrazione eucaristica, spesso seguita da momenti di festa, incontri e visite: pranzi comunitari, conferenze sui due fondatori e una visita alla Casa di Pauline Jaricot e al Museo Antiquaille.
Suor Victoria Zirra: “la gioia di ritrovarsi”

Suor Victoria Zirra – NSA
Tra le voci che hanno accompagnato la preparazione di questo evento, quella di Suor Victoria Zirra, Superiora della Provincia NSA di Francia, riassume con emozione il significato profondo di questo incontro.
Interpellata sui sentimenti che l’hanno animata accogliendo tutte le sorelle venute a celebrare questo triplice giubileo, ha confidato:
«Il sentimento è di gioia, la gioia di ritrovare le mie sorelle e i miei fratelli e di celebrare ciò che abbiamo in comune. »
Per Suor Victoria questa gioia non si limita agli incontri umane. È anche quella di vedere concretizzarsi, proprio a Lione, una collaborazione tra la SMA e le NSA di cui si parlava da anni:
“La gioia è anche vedere questa collaborazione di cui parliamo da anni, e che stiamo sperimentando concretamente, qui a Lione”, sottolinea, prima di aggiungere: “La gioia di vedere che tutto è possibile. »
Suor Victoria evoca anche la dimensione spirituale e commemorativa del giubileo, in particolare la visita programmata alla Cappella dei Martiri d’Algeria a Vénissieux, un luogo che molte suore conoscono solo di nome. Per lei, questa scoperta condivisa – tra coloro che custodiscono il ricordo di Chemy e coloro che finalmente lo vivranno in prima persona – è fonte di “profonda gioia”.
Con le sue parole, Suor Victoria incarna lo spirito stesso di questo triplice giubileo: una celebrazione che unisce memoria, gratitudine e speranza, alimentata dalla gioia semplice e sincera di ritrovarsi dopo anni di attesa e preparazione.
Un evento sostenuto da tutta la comunità
Padre Augustin Placide Houessinon, Provinciale della SMA di Lione, si fa portavoce di questo sentimento di gratitudine. Sottolinea che l’evento, preparato per oltre una settimana con la mobilitazione di tutta la comunità, sia di fratelli che di sorelle, si vive soprattutto come una riunione: quella di ex compagni di seminario che, a volte dopo decenni, si ritrovano finalmente attorno allo stesso tavolo.
La Casa Missionaria Internazionale, crocevia di questi incontri, dà così pieno significato alla comune vocazione missionaria della SMA e della NSA, nella gioia condivisa di celebrare un patrimonio di oltre 150 anni.
Fonte: SMA International