Con l’incontro di domenica 12 aprile, intitolato “Attratti e inviati“, si è conclusa la fase formativa del percorso Viaggiare per Condividere per l’anno 2025-2026. Un cammino intenso che ha visto trenta giovani della Diocesi di Padova prepararsi, mese dopo mese, per vivere un’esperienza missionaria durante l’estate. Dopo un lungo cammino di preparazione cominciato lo scorso ottobre, questi giovani si apprestano ora a trasformare le riflessioni in passi concreti lungo le strade del mondo.

Viaggiare per Condividere è un percorso di crescita in chiave missionaria ormai rodato da diversi anni. Promosso dal Centro Missionario Diocesano di Padova in collaborazione con vari Istituti religiosi, tra cui anche i padri SMA e le suore NSA.

Gli incontri si svolgono in buona parte qui nella nostra comunità SMA-NSA di Feriole.

Lungo il cammino, i giovani hanno aperto il loro sguardo sul mondo: attraverso testimonianze, attività, momenti di preghiera e confronto, hanno provato a cambiare il proprio punto di vista sul mondo per guardare alla propria vita in modo diverso.

Arrivati alla fine di questi 7 incontri di preparazione nasce la spinta a partire, non come semplici turisti, ma come giovani inviati per condividere un pezzo di strada con popoli e culture diverse.

Tra maggio e giugno si terranno gli incontri tecnici di preparazione specifica per i viaggi e le esperienze estive, che culmineranno con la Festa della Missione il 7 giugno, giorno dell’invio missionario.

L’estate vedrà questi trenta giovani farsi “segno” della Chiesa di Padova in contesti geografici e sociali molto diversi tra loro.

Le missioni che li accoglieranno sono:

  • Africa: Liberia, Angola e Mozambico.
  • Asia: Thailandia e Filippine.
  • America Latina: Ecuador e Brasile.

In questi paesi, l’obiettivo principale non sarà il “fare” a tutti i costi, ma il conoscere e l’abitare la quotidianità accanto ai missionari e alle comunità locali. Sarà un’occasione preziosa per sperimentare la cooperazione e la solidarietà tra Chiese, vivendo un’esperienza che non vuole essere una parentesi isolata, ma un dono capace di trasformare concretamente la fede e la vita.

A questi giovani missionari l’augurio di mantenere lo sguardo aperto e il cuore pronto all’incontro, per essere testimoni e annunciatori di Gesù Risorto sulle strade del mondo. In attesa di ritrovarsi a settembre per poter raccontare e ascoltare le meraviglie vissute.

La Comunità SMA-NSA di Feriole