Alla fine del mese di marzo a Durban, in Sudafrica, si svolgerà la 29ª edizione del festival Time of the Writer, l’appuntamento annuale in cui le voci più autorevoli e i talenti emergenti della narrativa sudafricana si incontrano per una sei giorni dedicata al dibattito letterario.
Al festival parteciperanno circa 80-100 autori, tra presentazioni editoriali, tavole rotonde, reading dal vivo e workshop. Tra i punti di forza ci sono una serie di approfondimenti sulla letteratura in lingua isiZulu e un modulo dedicato alla scrittura creativa, realizzato in collaborazione con il Wits Writing Centre. Il festival esce inoltre dai luoghi canonici portando gli scrittori nelle biblioteche, nelle scuole e nei centri comunitari della città.
Il festival affronta i temi cruciali della contemporaneità – come razzismo, migrazioni, xenofobia, violenza di genere e crisi climatica – invitando il pubblico ad un dialogo aperto sull’arte della scrittura.
Ogni anno il festival ha un featured author (un autore protagonista), una voce dinamica capace di intercettare nuovi segmenti di pubblico e di influenzare l’evoluzione del panorama letterario sudafricano.
La scelta quest’anno cade su due figure il cui percorso artistico testimonia il vigore e la crescita dell’economia letteraria sudafricana: Njabulo Ndebele, docente, intellettuale e scrittore che attraverso il saggio Rediscovery of the ordinary (1994), ha indotto a riflettere su come, dopo lo smantellamento dell’apartheid, la letteratura dovesse cooperare a riscoprire la “normalità”, il senso dei rapporti umani non più demonizzati dalla perversa “straordinarietà” del segregazionismo e Antjie Krog, celebre scrittrice, una delle voci più autorevoli del panorama culturale contemporaneo. Nota per le sue poesie in afrikaans e per il fondamentale lavoro di cronaca sui lavori della Commissione per la Verità e la Riconciliazione.
Entrambi hanno segnato profondamente il panorama letterario e accademico sudafricano, facendosi ambasciatori del continente nel mondo.
Njabulo Ndebele inaugurerà la 29ª edizione con una conferenza intitolata Ink-stitutional power: rethinking nation state through literature, ripensare lo stato-nazione sudafricana attraverso la letteratura.
Nelle edizioni precedenti il ruolo di autore protagonista era stato interpretato da scrittori del calibro di Zakes Mda, nel 2024 e di Sindiwe Magona nel 2023.
Njabulo Ndebele è anche autore di Fools and other stories (Readers International, Johannesburg , 1986), tre racconti che affrontano le esperienze formative della crescita in una township di Johannesburg durante gli anni dell’Apartheid.
“La nostra letteratura dovrebbe cercare di allontanarsi dalla facile preoccupazione di dimostrare l’ovvia esistenza dell’oppressione. Essa esiste. Il compito è esplorare come e perché le persone riescano a sopravvivere in condizioni così dure.“
a cura di Ludovica Piombino
Biblioteca africana Borghero
