Papa Leone XIV, nel mese di aprile, intraprenderà il suo primo grande viaggio apostolico in Africa. Il filo conduttore delle diverse tappe sarà collegato a temi legati non solo all’aspetto religioso, ma anche alle guerre in atto. Al centro vi saranno dialogo, pace e giustizia sociale.
Tappe di questo importante viaggio – che inizierà il 13 aprile – saranno Algeria, Camerun, Angola e Guinea Equatoriale.
Tappa storica è certamente l’Algeria, poiché Leone XIV è il primo pontefice che visiterà il Paese. Oltre all’incontro con il presidente Abdelmadjid Tebboune, il Santo padre celebrerà messe ad Algeri e ad Annaba, città simbolo della figura di Sant’Agostino.

Basilica di Sant’Agostino, Annaba
In Algeria si trovano infatti “le radici” del Padre della Chiesa d’Occidente. La sua città natale, Tagaste, non esiste più. Si trattava di un antico centro urbano della Numidia, un’area che ospitava varie comunità berbere, divenuta in seguito provincia dell’Impero romano.
Agostino nacque a Tagaste il 13 novembre 354. Per andare sulle tracce della sua infanzia occorre cercare il nome della città di Souk Ahras.
Anche la stessa Ippona, a cui in genere è associato il filosofo e Padre della Chiesa, non esiste più sulle mappe geografiche.
Al suo posto sorge Annaba, distante circa 70 km da Souk Ahras.
Meta altrettanto importante è il Camerun, Paese segnato da forti tensioni all’interno dell’area anglofona.
Qui, Papa Leone XIV si recherà a Bamenda, epicentro del conflitto, dove incontrerà le autorità e visiterà un orfanotrofio.
Temi che affronterà durante il passaggio in Angola saranno le disuguaglianza sociali e le tensioni collegate allo sfruttamento delle risorse naturali.
Nell’ultima tappa, la Guinea Equatoriale, il Papa renderà omaggio alle vittime dell’esplosione della caserma del 2021. Inoltre incontrerà leader religiosi e personalità del mondo della cultura.