Dalla parrocchia Bom Pastor a Kikolo, in Angola, ci scrive p. Luigino Frattin. In compagnia di p. Renzo Adorni e di altri confratelli africani, da diversi anni ormai svolge la sua attività missionaria. Ma ricorda, con simpatia, gli anni passati a Feriole, le persone incontrate e la generosità di molti amici e volontari nel loro servizio generoso e gratuito alla missione.

Ho mosso i primi passi come diacono e sacerdote missionario SMA nella comunità di Feriole nel lontano 1978-79 e conservo ancora vivissimi ricordi di quel tempo.

All’epoca la Comunità SMA-NSA, era come un alberello appena piantato, un po’ fragile e bisognoso di sostegno; nel frattempo l’alberello è cresciuto e ha prodotto moti frutti di autentica apertura missionaria, di sostegno alla missione SMA-NSA, di apprezzamento dei valori “africani” che noi missionari ci sforziamo di testimoniare e trasmettere.

Una cosa mi pare importante sottolineare: fin dall’inizio noi missionari siamo stati adottati con affetto dalla comunità parrocchiale di Feriole e della diocesi di Padova. Col passare dei mesi e degli anni si sono creati tantissimi legami di “familiarità” con molte persone, parrocchie e gruppi.

Per un breve periodo dal ’96 al 98 sono stato anche responsabile della comunità e ho sempre constatato che il tempo che passava non allentava questi legami che si mantenevano saldi e si esprimevano nelle visite di tante persone alla comunità, nella presenza alle varie iniziative di animazione missionaria, nella messa quotidiana, nella Festa SMA che ancora oggi continua ad attirare tante persone che si interessano alla nostra vita e al nostro impegno di missionari.

Ringrazio il Signore per la generosità di tanti amici e amiche che continuano a dedicare tempo ed energie per sostenere le iniziative della comunità e sempre gratuitamente, da veri laici missionari, abituati a fare più che a dire.

Come provinciale ho avuto la gioia di accompagnare il DUMA che si è assunto l’impegno di continuare l’opera di Francesco e Monica Cantino. Sono sempre colpito e commosso dall’impegno che i fratelli e sorelle del DUMA mettono in tutte le iniziative di solidarietà e animazione missionaria che stanno portando avanti con entusiasmo e costanza.

A Dio piacendo, anche quest’anno tornerò in Italia per un periodo di riposo e avrò la gioia di partecipare alla Festa di settembre: mi sentirò a casa, accolto con affetto e interesse da amici e amiche i cui volti conservo impressi nella mia memoria e nel mio cuore.

P. Luigino Frattin



Questo scritto è disponibile anche sul nuovo numero
della rivista SMA di animazione missionaria
Il Campo

Se desideri ricevere la rivista Il Campo
visita la pagina dedicata
cliccando qui