Come ogni anno, il 24 marzo è il giorno dedicato dalla Chiesa alla memoria dei missionari martiri. Infatti, proprio il 24 marzo del 1980, a San Salvador, veniva ucciso Oscar Romero mentre celebrava l’Eucaristia.

Il titolo di quest’anno, proposto dal Pontefice, è molto simbolico: “Gente di primavera”.

Ma cosa vuol dire essere gente di primavera? Vuol dire impegnarsi concretamente perché possano sbocciare continuamente fiori di bellezza, di giustizia, di riscatto, di rinascita, di fraternità e di pace. Significa desiderare e pregustare i frutti di un mondo nuovo trasformato dalla forza del Vangelo.

Pensiamo in particolare a quei missionari e a quelle missionarie, donne e uomini, religiose e religiosi, laici e sacerdoti, che accettano la sfida di essere inviati in situazioni di conflitto o di persecuzione, coscienti dei pericoli a cui si espongono. Accettano il rischio di sacrificare la loro stessa vita per portare anche in quelle situazioni quel vento di primavera che Gesù Cristo ci ha mandato a portare fino agli estremi confini: «Strada facendo, predicate, dicendo che il regno dei cieli è vicino. Guarite gli infermi, risuscitate i morti, purificate i lebbrosi, scacciate i demòni». (Mt 10,7-8).

Anche quest’anno la nostra comunità SMA-NSA si unirà alla preghiera della Chiesa universale per fare memoria di questi coraggiosi testimoni della fede.

Il 23 marzo alle ore 20.30 vivremo una veglia di preghiera accompagnati dalla presenza e testimonianza di suor Sandra Catapano, missionaria di Nostra Signora degli Apostoli in Algeria.

Questo giorno di preghiera ci incoraggia ad essere noi stessi testimoni di Gesù Risorto nei nostri contesti quotidiani, portando la speranza a tutti coloro che incontriamo.

Vi aspettiamo numerosi.

La comunità SMA-NSA di Feriole