Alla SMA di Genova continua a crescere, in modo davvero sorprendente, un piccolo ma significativo segno di cura del creato. Grazie all’impegno e alla passione di Sara, suo padre Giuliano e suo marito Andrea (insieme ai piccoli Michele e Nives), le famiglie di api presenti negli spazi della comunità sono aumentate e continueranno ad aumentare fino a cinque: un risultato che, solo poco tempo fa, sembrava difficile da immaginare.
Questo sviluppo, inatteso e allo stesso tempo carico di speranza, è motivo di grande gioia non solo per Sara, ma anche per tutta la comunità dei missionari SMA, che seguono con interesse e partecipazione questo percorso.
Le api, con il loro lavoro silenzioso e instancabile, sono diventate un segno concreto di vita, collaborazione e armonia con la natura.
Il progetto nasce da una passione autentica per il creato e per uno stile di vita più sostenibile, in linea con una crescente attenzione verso l’ambiente e il ruolo fondamentale degli insetti impollinatori per l’equilibrio dell’ecosistema. In questo senso, l’esperienza delle api alla SMA si inserisce pienamente in una visione che unisce cura della terra, educazione e responsabilità.
Ma ciò che rende ancora più bello questo cammino è il legame che si è creato tra Sara e la missione.
Il miele prodotto dalle api viene infatti donato alla SMA e contribuisce concretamente a sostenere le attività missionarie e i progetti della Fondazione SMA Solidale, trasformando un gesto di cura del creato in un segno di solidarietà.
È un esempio semplice, ma profondamente significativo, di come anche realtà locali possano diventare parte della missione più ampia della SMA: annunciare il Vangelo e promuovere la dignità umana, attraverso gesti concreti e quotidiani.
Le api di Sara ci ricordano che la missione passa anche da piccoli segni di vita che crescono, da relazioni che si costruiscono, da doni condivisi. E che, proprio come in un alveare, è nella collaborazione e nella cura reciproca che nasce qualcosa di buono per tutti.