Sono stati annunciati a Lagos, in Nigeria, i finalisti del Future awards Africa prize for literature 2025, il riconoscimento fondato nel 2004 dai giornalisti nigeriani Chudeity e Adebola Williams – attraverso il social nigeriano-ghaniano affiliato all’azienda Red Africa – per premiare i giovani africani di età compresa tra i 18 e i 33 anni che stanno avendo un impatto notevole in diversi  settori artistici.

Nel corso degli anni è diventato uno degli  appuntamenti più rispettati del continente africano, mettendo in luce i leader emergenti nel campo delle arti, dell’innovazione, dell’attivismo e dell’imprenditoria.

Tra i vincitori delle passate edizioni nella categoria letteratura, figurano  tre nomi noti anche in Italia. Tre scrittori le cui opere continuano ad influenzare la scena letteraria africana contemporanea.

-Ayọ̀bámi Adébáyọ̀, in italiano è stato pubblicato nel 2018 da La nave di Teseo il suo romanzo di esordio Resta con me e nel 2025, sempre da La nave di Teseo, traduzione di Maria Baiocchi, è uscito Un lampo di fortuna:  la storia di due ragazzi, e delle loro famiglie, che devono sopravvivere nella caotica situazione sociale e politica della Nigeria, una nazione in cui il divario tra chi ha e chi non ha è enorme. Un romanzo di segreti e legami familiari, speranze e illusioni, ambientato nella brutale realtà di una società piena di disuguaglianze e contraddizioni.

-Akwaeke Emezi, autore di Acquadolce, Il Saggiatore, 2018: Ada è un’adolescente come nessun’altra. La sua mente è abitata da presenze oscure: non sono le paure che assediano ogni coscienza umana, ma spiriti ancestrali della sua terra, reali quanto i compagni di college con cui passa le serate. Questi spiriti l’hanno seguita nel mondo quando è nata e sono rimasti intrappolati dentro di lei. Qui dimorano e combattono e offrono sacrifici di carne alla dea serpente che li ha partoriti, ma quando un evento traumatico minaccia di distruggere questo fragile equilibrio, gli spiriti prenderanno il sopravvento e non si fermeranno davanti a niente pur di difendere la loro Ada.

-Oyinkan Braithwaite, famosa in Italia per Mia sorella è una serial killer, pubblicato da La nave di Teseo nel 2020 : Quando una sera Korede riceve una telefonata della sorella sa già, purtroppo, cosa Ayoola si aspetta da lei: candeggina, guanti di gomma, nervi d’acciaio e stomaco forte. Questo è il terzo fidanzato che Ayoola uccide per autodifesa – dice lei – e la terza scena del crimine che le chiede di pulire. Korede dovrebbe andare dalla polizia ma vuole troppo bene alla sorellina, e la famiglia viene prima di tutto. Almeno finché Ayoola, la figlia prediletta e bellissima di cui tutti si innamorano, non inizia a frequentare il dottore con il quale Korede lavora e di cui è innamorata. Costretta a scegliere tra la complicità e l’amore, Korede dovrà ora decidere fino a che punto è disposta a spingersi per proteggere sua sorella.

L’edizione 2025, dal titolo Threads of Legacy (I fili dell’eredità), premia 25 categorie tra cui letteratura, musica, cinema, giornalismo, tutte incentrate sui giovani africani che stanno plasmando la storia del continente.

Secondo Ayodeji Razaq, direttore esecutivo di The future awards Africa:

La storia del futuro dell’Africa viene scritta oggi, filo dopo filo, attraverso il lavoro di questi candidati. Sono loro i tessitori dell’eredità, dimostrando che il futuro non è qualcosa che aspettiamo, ma qualcosa che costruiamo.

I finalisti per la letteratura 2025 sono: Adedayo Agarau, Hauwa Shaffii Nuhu, Troy Onyango, Chioma Rosemary e Chukwuebuka Ibeh.

A cura di Ludovica Piombino

Biblioteca africana Borghero