FC_Le chiese riaprono in Africa: qualcosa di nuovo deve ora nascere per noi cristiani 2020-05-22T12:45:57+00:00

Le chiese riaprono in Africa:
qualcosa di nuovo deve ora nascere per noi cristiani

“La realtà delle chiese chiuse ha immerso molti cristiani africani nella triste e dolorosa esperienza della tomba sigillata, simbolo di disperazione e fallimento”, dichiara all’Agenzia Fides p. Donald Zagore, missionario e teologo della SMA a Kara, città del centro del Togo “Oggi le porte delle chiese si stanno gradualmente aprendo e, nonostante la presenza ancora attiva del virus killer, i cristiani vivono nell’immensa gioia della tomba aperta, un segno di risurrezione e vittoria.”

Dio farà cose nuove, e le sta già facendo

Nel messaggio pervenuto a Fides, p. Zagore, afferma che “il Covid-19 è certamente ancora presente, ma rimane viva la convinzione tutta cristiana che verrà sconfitto contro ogni angoscia motivata dalle realtà attuali. Per i cristiani il male, indipendentemente dalla sua virulenza, non avrà mai l’ultima parola. Il trionfo sul male è una garanzia. La certezza che Dio che fa tutte le cose nuove (Apocalisse 21: 5) ora diventa il progetto della vita, la fonte vivente di ogni speranza cristiana.”

No all’indifferenza e all’irresponsabilità

P. Zagore sollecita a “non rischiare di sprofondare nell’indifferenza e nell’irresponsabilità”. Tenendo ben presenti questi concetti, il sacerdote ivoriano invita ad insistere sul rispetto delle misure preventive stabilite contro il Covid-19 nelle chiese come imperativo fondamentale e vitale: “Dio dà la vittoria, ma è necessaria l’azione e la responsabilità umana. Come dice sant’Agostino, Dio ci ha creati senza di noi, ma non può salvarci senza di noi.”

“La risurrezione non annichilisce del tutto il male – conclude p. Zagore – ma rilascia una luce di speranza che trafigge le nuvole dell’angoscia per aprire una nuova era. Con la risurrezione, non siamo più costretti a rimanere intrappolati in un destino fatale che confermerebbe solo l’assurdità del momento presente”.