Le finzioni di un paese: il Niger della settima repubblica

  Sulle moto di Niamey si trasporta di tutto. Chi sta dietro carica uno specchio da salotto rinascimentale largo quanto le braccia oppure un vitello di medie proporzioni adagiato sul sedile. Fasci di legna, 4 o 5 bambini da portare a scuola con gli zaini colorati di rosa. Viaggia con una delle mogli che tiene [...]

2018-05-21T22:29:10+02:0019 Maggio 2018|Categorie: Blog p. Mauro|

Il grande abisso e i cavalcavia di Niamey

Per di più, tra noi e voi è stabilito un grande abisso: coloro che di qui vogliono passare da voi non possono, né di costì si può attraversare fino a noi. Suona così l’estratto della nota parabola di Lazzaro nel vangelo di Luca. Lui, mendicante alla porta del ricco senza nome e ignaro della sua [...]

2020-06-29T15:57:18+02:006 Maggio 2018|Categorie: Blog p. Mauro|

I colori neocoloniali del Sahel

Nel blu, dipinto di blu. Siamo allora nel 1958 al festival di Sanremo, vinto quell’anno da Domenico Modugno con la notissima canzone Volare. Il blu non è preso in considerazione nella recente cartina geografica delle zone a rischio, colorata dal Ministero degli Affari Esteri francese. Nel Sahel siamo dipinti di rosso, profondo rosso, pericolosamente rosso. [...]

2020-06-29T16:02:31+02:0030 Aprile 2018|Categorie: Blog p. Mauro|

L’obbedienza, nel Sahel, non è più una virtù

Don Lorenzo Milani l’aveva scritto in una lettera ai cappellani militari. Che l’obbedienza, da tempo, non sia una virtù potrebbe sembrare scontato. Da noi e nel nostro piccolo, nel Sahel, questo lo mettiamo in pratica. Disobbediamo ai comandamenti rivelati dell’economia e crediamo invece nella polvere che, coltivata con perizia, prova a inceppare il meccanismo neocoloniale. [...]

2018-04-14T09:56:54+02:0014 Aprile 2018|Categorie: Blog p. Mauro|

La fabbrica degli ostaggi nel Sahel

Adesso nel Sahel gli ostaggi sono loro. Usati con perizia e poi immessi sul mercato, i migranti hanno sostituito ostaggi ben più importanti e famosi di loro. La fabbrica degli ostaggi non è nuova. Nel Sahel aveva funzionato bene per anni. Tecnici di multinazionali, turisti, antropologi, contrabbandieri e passeurs. Ad ognuno il suo ostaggio e [...]

2020-06-29T16:20:15+02:0030 Marzo 2018|Categorie: Blog p. Mauro|