PROGETTO “PROTEZIONI PER IL PERSONALE DEL CENTRO MEDICO DI FOYA, LIBERIA

P. Lorenzo Snider ci scrive dalla Liberia e ci informa su quanto già si è fatto nel Centro Sanitario di Foya:

“Grazie al contributo di SMA solidale abbiamo potuto rifornire il nostro Centro medico con medicinali e materiale per la protezione del personale dal contagio del covid-19”.

Nelle foto qui sotto (cliccando sopra si ingrandiscono: il Centro Sanitario di Foya e il suo personale

PROGETTO “SOSTEGNO A STUDENTI AFRICANI IN LOCKDOWN IN MAROCCO”

P. Matteo Revelli così ci informa della realizzazione del suo progetto:

“SMA Solidale Onlus ha risposto in modo urgente alla mia richiesta di aiuto per sostegno agli studenti africani durante la pandemia. Infatti si sono manifestati quasi subito per domandare aiuto.
I primi a farlo non sono stati gli studenti, ma una categoria ben specifica, che si è trovata contemporaneamente in difficoltà. Si tratta di ex-studenti africani, che ho ben conosciuto durante i loro studi. Non essendo riusciti, nonostante i loro sforzi, a continuare a studiare qui in Marocco, avevano ripiegato su altre attività, quali telefonisti nei Call Center europei che hanno la sede a Fès.
Altri tra di loro, non trovando lavoro, si sono recati in città più grandi, dove la richiesta di manodopera è maggiore. Ma arrivati nella nuova città, sono stati sorpresi dalle strette misure sanitarie del lockdown, che hanno impedito loro di continuare la formazione professionale e aspirare quindi a un lavoro.
È stato normale per loro rivolgersi alla nostra parrocchia di Fès, nella quale erano ben inseriti e chiedere aiuto…. e per fortuna ho potuto dare loro una mano grazie a SMA Solidale. Aspetto che altri ex-studenti si manifestino. Anzi, discretamente faccio capire a chi è di solito nel bisogno che siamo una comunità, ed è quindi normale darsi una mano nei momenti difficili”.

PROGETTO “SATURIMETRI PER MALATI DI CORONAVIRUS DI PADOVA”

Ci scrivono Rosanna e Maurizio Zanato da Padova, riguardo i saturimetri che sono stati acquistati grazie a SMA Solidale, a favore di malati di coronavirus che si curano in casa:

“Il progetto è stao realizzato: siamo riusciti ad acquistare 110 saturimetri da dito, completi di batterie. 102 di essi sono stati consegnati al Distretto 3 Piove di Sacco, ULL 6 Padova. Almeno 102 persone in assistenza domiciliare potranno disporre di un “semplice” strumento per il puntuale controllo della saturazione di ossigeno periferica. Gli altri 8 saturimetri sono stati offerti ai vari specialisti che si sono spesi per le visite domiciliari ai malati di Covid-19 della frazione Sanna.

Alcuni rappresentanti dell’ULSS 6 Padova erano presenti alla consenga. Hanno pronunciato parole di apprezzamento per l’iniziativa. Hanno voluto rivolgere un ringraziamento alla SMA per questa inconsueta iniziativa di salute sul territorio italiano, quando solitamente e notoriamente la SMA veicola le sue energie e risorse verso le terre d’Africa.”

Nelle foto qui sotto (cliccando sopra si ingrandiscono) la consegna dei saturimetri, acquistati presso la ditta italiana IACER, di Martellago (VE).

 

PROGETTO “CIBO PER INDIGENTI DEL CENTRO STORICO DI GENOVA”

La Parrocchia di S. Maria di Castello ci informa che sta svolgendo le seguenti attività, grazie al finanziamento ottenuto dalla nostra Onlus:

  • ogni venerdi pomeriggio, tra le 18.30 e le 19.15, viene consegnato un sacchetto contenente un pasto completo (primo, secondo, pane, frutta) a una quindicina di persone che si presentano al portone della Parrocchia (Via di S. Croce, n° 8)
  • ogni sera viene consegnato un sacchetto contenente un pasto a tre persone senza fissa dimora che passano la notte sotto i portici dell’Acquario di Genova
  • ogni sabato sera un gruppo di nostri volontari consegnano un sacchetto contenente vario cibo a circa 25 persone senza fissa dimora che sono accampate nei Giardini Baltimora (Casacce) e sotto i portici di Piazza Dante, via XX Settembre, Via XII Ottobre, Piazza Piccapietra, Teatro Carlo Felice

Nelle foto qui sotto (cliccando sopra si ingrandiscono) la preparazione dei sacchetti di cibo per le persone senza fissa dimora, assistite ogni sabato sera.

 

PROGETTO “ASSISTENZA MEDICA E ALIMENTARE AI POVERI DI BARRA DO DANDE, ANGOLA”

P. Angelo Besenzoni, responsabile del progetto, ci spiega: “In totale abbiamo distribuito finora 240 sacchetti con prodotti alimentari di base (riso, farina di mais, spaghetti, zucchero, fagioli, olio, sapone, detersivo). Per i bambini abbiamo lasciato anche biscotti e succhi di frutta. Abbiamo anche aiutato diverse famiglie a comprare l’acqua per i bisogni quotidiani: sono una piccola minoranza gli abitanti del quartiere che hanno l’acqua corrente in casa. Quasi tutti la devono comprare, riempiendo i propri bidoni e secchi ai camion cisterna. Abbiamo anche dato un sussidio in denaro ad alcune persone malate, per potersi comprare le proprie medicine. Ogni giorno, insieme ai collaboratori della Caritas Parrochiale, distribuisco 5 kg di pane a famiglie bisognose. E infine, il nostro orgoglio: le nostre sarte hanno cucito 240 mascherine multistrato, con del buon tessuto e un’imbottitura che non lascia passare il virus.”

Nelle foto (cliccando sopra si ingrandiscono) p. Angelo con alcuni collaboratori mentre danno assistenza ad alcune persone del quartiere, private di risorse a causa della quarantena